Fiscal Compact
Spesso si sente parlare ai telegiornali di fiscal compact, sopratutto quando bisogna trovare delle giustificazioni a dei tagli in materia di welfare tali percui per farli digerire dall'opinione pubblica, il partito che governa dice che sono tagli dovuti dal Fiscal Compact.
Praticamente è come se ci dicessero " io o il nostro partito non lo vorremmo, ma è colpa dell'Europa e del Fiscal Compact" tutto ciò omettendo una verità che tutti sanno ma che spesso tutti si dimenticano :
SONO STATI I PARTITI PARLAMETARI (PD; PDL; LEGA ETC...) AD AVER FIRMATO ED ACCETTATO IL FISCAL COMPACT DURANTE IL GOVERNO MONTI.
Ad ogni modo cosa è il Fiscal Compact?
Il Fiscal Compact è definito dal trattato dell'Unione economica Europea e riguarda tutta una serie di nuove regole comunitarie che disciplinano le regole di bilancio per tutti gli stati membri dell'Eurozona. Queste regole si possono globalmente riassumere in:
1) Vincolo sul pareggio di Bilancio.
Obbligo di non superamento della soglia di deficit strutturale
superiore allo 0,5% (1% per i paesi con debito pubblico
inferiore al 60% del PIL, non è il caso dell'Italia purtroppo!)
Obbligo di non superamento della soglia di deficit strutturale
superiore allo 0,5% (1% per i paesi con debito pubblico
inferiore al 60% del PIL, non è il caso dell'Italia purtroppo!)
2) L'obbligo per i Paesi con un debito pubblico superiore al
60% del PIL (ITALIA) di ridurre ogni anno di 1/20 la parte
eccedente.
60% del PIL (ITALIA) di ridurre ogni anno di 1/20 la parte
eccedente.
3) Obbligo per ogni stato di garantire correzioni automatiche
con scadenze determinate quando non sia in grado di
raggiungere gli obiettivi previsti dal bilancio concordato.
con scadenze determinate quando non sia in grado di
raggiungere gli obiettivi previsti dal bilancio concordato.
4) Impegno di inserire le nuove regole in norme di tipo
costituzionali o comunque nella legislazione nazionale, che
verrà verificato dalla corte di garanzia dell'Unione Europea.
costituzionali o comunque nella legislazione nazionale, che
verrà verificato dalla corte di garanzia dell'Unione Europea.
Durante il governo Monti 1 aprile 2012 con il voto dei nostri politici fu messo nella nostra bella costituzione, l'art.81 che vincola di fatto l'Italia al pareggio di bilancio ed a tutte le norme del fiscal compact. Grazie a questo giochetto oggi in Italia non è possibile indire un referendum abrogativo contro leggi vergognose come la Legge Fornero perché queste andando ad incidere sul vincolo di bilancio fanno ricadere la Fornero in quella categorie di leggi percui da nostra costituzione non è possibile indire un referendum abrogativo.
Art.75 Non è ammesso il referendum popolare per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
In allegato per chi è come me me digiuno di economia vi verrà spiegato in dettaglio cosa sia il deficit, il debito pubblico e cosa significa in soldoni queste limitazioni che ci impone l'Europa.
Leggendo questo articolo ognuno di voi si farà la propria idea sulla questione. L'opinione di UNIONE PROLETARIA è che questa europa è costruita attorno all'euro e non attorno al diritto d per tutti di avere un lavoro. Si stanno privilegiando manovre dettate da una assurda gestione puramente economica spesso dimenticandosi che l'economia serve se viene usata come mezzo per implementare il welfare, eliminare la disoccupazione, eliminare le disuguaglianze e differenze sociali, e sostenere una politica di mutua assistenza e collaborazione, in caso contrario si perde il senso proprio della politica. Cosa facciamo costruiamo una Europa di austerity per incentivare il capitalismo finanziario di banchieri e lobby? che senso ha? Uno stato non può e non deve essere condotto utilizzando la fredda logica della conduzione aziendale, perché io non posso tagliare il welfare o incrementare la privatizzazione selvaggia sulla produzione di beni e servizi necessari e comuni per paura di sforare i vincoli di bilancio, perché ciò creerebbe malcostumi, incrementerebbe le disuguaglianze sociali e l'irrigidimento della scala mobile, insomma un salto indietro di almeno cent'anni in materia di diritti e riconoscimenti sociali.
Leggendo questo articolo ognuno di voi si farà la propria idea sulla questione. L'opinione di UNIONE PROLETARIA è che questa europa è costruita attorno all'euro e non attorno al diritto d per tutti di avere un lavoro. Si stanno privilegiando manovre dettate da una assurda gestione puramente economica spesso dimenticandosi che l'economia serve se viene usata come mezzo per implementare il welfare, eliminare la disoccupazione, eliminare le disuguaglianze e differenze sociali, e sostenere una politica di mutua assistenza e collaborazione, in caso contrario si perde il senso proprio della politica. Cosa facciamo costruiamo una Europa di austerity per incentivare il capitalismo finanziario di banchieri e lobby? che senso ha? Uno stato non può e non deve essere condotto utilizzando la fredda logica della conduzione aziendale, perché io non posso tagliare il welfare o incrementare la privatizzazione selvaggia sulla produzione di beni e servizi necessari e comuni per paura di sforare i vincoli di bilancio, perché ciò creerebbe malcostumi, incrementerebbe le disuguaglianze sociali e l'irrigidimento della scala mobile, insomma un salto indietro di almeno cent'anni in materia di diritti e riconoscimenti sociali.



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