Masturbamenti Mentali
Il masturbamento mentale che cosa è?
Penso che tutti almeno una volta abbiamo provato l'autoerotismo, quell'insieme di movimenti ripetuti avanti e indietro che ha come fine ultimo il raggiungimento dell'appagamento sessuale. Ecco ora sforzatevi a fissare quell'immagine è applicatela allo studio della moderna "ideologia" di sinistra.
Prendiamo il caso Catalogna, tutti comunisti, socialisti e sinistrati vari si sono schierati per il referendum scissionista della regione più ricca della Spagna (anche la più capitalista), rivendicando giustamente il diritto fondamentale che un popolo deve poter essere libero di scegliere da chi farsi governare ed entro quale confine territoriale (benissimo condivisibile ).
Sicuramente questa percezione viene rafforzata se si pensa che la Catalogna ai tempi di Colombo era già indipendente (almeno così hanno scritto alcuni),
Quindi Passo avanti verso il Federalismo!
Però poi Salvini (Lega Nord) dice (aimè purtroppo) giustamente se ci battiamo o comunque simpatizziamo per la possibilità ed il diritto di indire un referdum scissionista per la Catalogna, allora saremo sicuramente tutti d'accordo sull'avvallare un referendum scissionista anche per il Veneto (del resto il ragionamento non fa una piega, non è che possiamo fare i froci con il culo degli altri!). Anche il Veneto ai tempi di Colombo di sicuro non faceva parte del regno d'Italia (anche perché ancora non esisteva il regno d'Italia) e alcune città quali Venezia erano addirittura una Repubblica indipendente (almeno così ricordo dalla storia). Quindi la Lega Nord ha ragione? Assolutamente no (hanno risposto i sinistrati di varie correnti e ideologie)
Le motivazioni sono state molteplici, tra le tante voglio ricordare con simpatia chi ha detto ad esempio che "la disgregazione della regione Veneto porterebbe la classe operaia (perché oggi esiste una classe operaia in Italia? io sinceramente non l'ho vista!) a disgregarsi (è già disgregata basta vedere i mille contratti che si dividono per categoria, tipo di assunzione e ora anche dal tipo di azienda in cui vai a lavorare, più divisi di così è impossibile!) con la inevitabile sconfitta del moto di rivoluzione proletaria (siamo già stati sconfitti e fino a quando non riusciamo a creare una linea politica decente continueremo ad essere sconfitti!)
Quindi Passo indietro verso Lo Stato Nazione
Così via ad andare fino all'orgasmo ideologico fine a se stesso. Tutto questo perché ? perché a proporre un referndum scissionista è un partito xenofobo, razzista come la lega nord, perché se lo avessero proposto per esempio quelli di Mdp o un altro schieramento di sinistra, allora essendo dei "nostri" era giusto appoggiarlo a spada tratta esattamente come nel caso Catalogna.
Ecco questo è un esempio di morte dell'ideologia e di uno scontro politico fatto di bandiere e tifoseria di bassa lega, di ignoranza e incapacità di analizzare i fatti. Ecco perché la sinistra sta morendo, ed i partiti comunisti ancor più, perché non siamo in grado di uscire da questa becera chiusura mentale, non siamo più rivoluzionari ma siamo diventati reazionari nel modo di fare politica e di portare avanti le nostre idee (oltre che la confusione endemica di queste ultime dettata dalla ignoranza sul cosa significhi essere comunista e marxista-leninista!).
Ad ogni mondo cercando di uscire dal masturbamento ideologico, iniziamo col dire una cosa
IL NAZIONALISMO é UN CONCETTO BORGHESE DEL 900
L'idea di uno Stato forte e di una nazione è un concetto assolutamente borghese portato avanti da quella classe contro cui un comunista dovrebbe battersi!
Per di più è vecchio risale al '900 (tanto è vero che in quel periodo il nazionalismo trovò il suo massimo sviluppo e depravazione con i vari Hitler, Mussolini Stalin etc.....)
é vero che Marx in uno delle sue lettere incitava il popolo tedesco a non disgregarsi e rimanere uniti in una unica nazione ma perché?
Perché Marx diceva che non poteva esserci comunismo se il capitalismo non avesse raggiunto prima il suo massimo grado di sviluppo, e per farlo occorreva necessariamente passare attraverso una organizzazione statale e nazionalista che frantumasse i vecchi legami e barriere feudali e fosse il trampolino di lancio per un pieno sviluppo industriale (necessario per poter parlare dopo di dittatura del proletariato etc...)
In oltre era necessario creare collegamenti tra città e periferia che potessero facilitare la propaganda ideologica e fornire nuovi soldati alla rivoluzione socialista (ma oggi per far questo c'è internet che funziona benissimo e sopratutto le campagne e le città non sono più delle entità sconnesse ma anzi vanno a braccetto)
Ma perché è un concetto "retro" addirittura del '900?
Perché oggi come all'epoca (seconda rivoluzione industriale) chi aveva più risorse e uomini poteva produrre di più, solo che allora non vi erano ancora i concordati o i trattati per smerciare materie prime tra stati concorrenti. Ogni stato badava a se, del resto perché avrebbe dovuto concedersi in trattati? in quel periodo il mercato interno assorbiva tutto ciò che si produceva non c'era la necessità di sfondare su altri mercati (condizione primaria per intavolare dei trattati).
Quindi si spingeva a nazionalizzare, a creare degli stati sempre più grandi e uniti perché in questo modo avresti avuto un mercato interno molto ampio dove smerciare i tuoi prodotti, avresti avuto materie prime in grossa quantità ed anche lavoratori in grosse quantità, insomma era la condizione necessaria per lo sviluppo dell'industria e dell'industrializzazione.
Non solo ma se avevi bisogno di accaparrarti le materie prime di un altro paese, forte della tua potenza militare (dettata dal fatto che essendo uno Stato avevi uomini e ricchezze sufficienti per combattere una guerra) andavi a colonizzare altre nazioni o continenti. Ma tutto ciò poteva valere nel '900 appunto.
Oggi come oggi non esiste azienda in Italia (piccola o grande che sia) che non faccia parte di un gruppo, una holding che faccia riferimento ad una multinazionale. Perché? perché il mercato interno è piccolo, e se pensi di produrre prendendo clienti solo in Italia non riusciresti a pagare nemmeno gli stipendi degli operai a fine mese.
Il mercato ormai è diventato mondiale, anche perché le ultime tecnologie (internet, telefono, aerei etc..) unito al sentimento di guadagno ossessivo compulsivo capitalista, hanno reso irrisorie le distanze, dal punto di vista del buisness, degli affari non esistono più confini. Oggi la nazione è una dimensione troppo piccola per poter parlare di affare, oggi si parla di continenti (non a caso abbiamo avuto l'Unione Europea!).
Viene da se che pensare che il capitalismo possa essere "minacciato" dall'unità nazionale è una cretinata pazzesca a cui solo un illuso può crederci.
Vi dico di più leggi vergogna come il Jobs Act sono state approvate proprio perché vi era una unità nazionale e un contratto collettivo, se l'Italia fosse stata federale sarebbe stato molto più difficile per le lobby multinazionali premere per l'attualizzazione di questa soluzione (per lo meno avrebbero dovuto corrompere molte più persone).
Non a caso in questo periodo si cerca di ottenere sempre più un accentramento del potere (vedere ultimo tentativo di mettere mano alla nostra costituzione) proprio perché una unica nazione (con un premier padrone) è più facile da controllare a proprio piacimento.
Riassumendo il capitalista oggi dal punto di vista del buisness non gliene importa nulla se ci sono nazioni piuttosto che federazioni tanto lui si muove su un mercato che è mondiale, quindi non gli cambia granché.
Ciò che invece cambia sono le politiche per svalutare la mano d'opera localmente che sono molto più attualizzabili lì dove il potere è centralizzato (Stato, nazione appunto) meno lì dove a comandare sono più persone perché lo stato non esiste ma vi è una confederazione di entità più piccole (non a caso in Svizzera non mi risulta che ci sia stato qualcosa tipo il Jobs Act, e gli stipendi sono molto più alti).
A questo aggiungi che a separare la classe operaia non sono stati i confini territoriali (che in Italia non sono stati toccati ancora) ma una legislazione ad hoc resa possibile proprio perché il potere era centralizzato e affidato a persone che di mestiere hanno sempre e solo fatto i politici (non hanno mai timbrato un cartellino in vita loro per intenderci).
Una società comunista può funzionare solo se c'è democrazia diretta e partecipazione diretta delle classi lavoratrici alla gestione del bene pubblico (questa condizione è sempre stata detta sia da MARX e ancor più da LENIN) ma questo lo puoi realizzare solo se passi da una dimensione statale ad una più piccola e locale, altrimenti avrai sempre e il solito problema dell'accentramento del potere in mano a governanti e burocrati che gestiranno le risorse sempre secondo regole capitaliste (capitalismo di stato, URSS insegna!).
Chi lavora nella scuola lo sa bene, si tagliano risorse alla scuola per aumentare la plusvalenza con il quale i politici si arricchiscono senza incorrere in un debito pubblico eccessivo (capitalismo di stato appunto!).
Quindi quale linea dovrebbe appoggiare un partito che dice di essere rivoluzionario e comunista? sicuramente tutte quelle correnti che portino all'autonomia di gruppi, regioni e città perché solo dal decentramento del potere e dalla razionalizzazione dei consumi che il capitalismo può essere messo in crisi, può essere indebolito a tal punto da poter poi seriamente pensare di attaccarlo con una lotta di classe.
Fino a quando rimarremo legati a concetti borghesi quali costituzione, nazione, repubblica, parlamento etc...non saremo ne credibili, e ne coerenti con noi stessi. Giusto è difendere la nostra costituzione dagli attacchi dell'estrema destra (perché è l'unico strumento che attualmente abbiamo per difenderci dall'avidità capitalistica) ma non dobbiamo considerarlo come il nostro punto di arrivo, piuttosto come un ombrello sotto il quale oggi ci ripariamo dall'incedere della tempesta. L'obiettivo comunista deve essere ben altra cosa e per raggiungerlo occorre mettere da parte l'essere tifoso e diventare Macchiavellici (il fine giustifica i mezzi), appoggiando quelle cause che possono costituire un notevole passo avanti alla causa, senza tentennamenti e quindi masturbamenti mentali!
B. Assolotto


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