Passaggio dalla forma generale di valore alla forma di denaro


Capitolo 1: La merce         
Sottocapitolo 3: Forma di valore cioè valore di scambio
Sezione C: Forma generale di valore

Parte 3 


La volta scorsa avevamo visto come la forma generale di equivalente,, tipica della terza forma, sia la forma del valore generale (ovvero è colei che conferisce il valore al mondo delle merci che si confrontano con essa ). 

Essa può appartenere a qualunque genere di merci. All'inizio del baratto apparteneva o al genere di merci più rare o comunque difficili da reperire quali ad esempio il sale (da cui salario), oppure a quelle più importanti che erano destinate a soddisfare dei bisogni primari per esempio il bestiame (da cui pecunia), ad ogni modo dice Marx

"il genere determinato di merci con la cui forma naturale si è identificata man mano socialmente la forma di equivalente, diviene merce denaro, cioè funziona come DENARO "

A questo punto occorre fare una precisazione fondamentale per il proseguo del nostro studio/analisi del Marxismo. 
Il concetto di denaro non è sinonimo a quello di moneta!!!!
Il denaro (come vedremo meglio in seguito) è il circolante accettato universalmente dal mercato perché in esso sono quantificati e rappresentati i valori di tutte le altre merci (forma generale di equivalente) in un distinto periodo storico. 
gettoni telefonici, i miniassegni degli anni settanta, le caramelle date di resto al bar, sono tutti esempi di denaro. 
La moneta, invece, (in senso stretto) è il circolante emesso dallo Stato in un distinto periodo storico come vedremo in seguito è la forma che assume il denaro in un determinato Stato in un determinato periodo storico. Fa parte della categoria del denaro fino a quando viene accettata dal mercato: le monete fuori corso e le monete svalutate non sono più denaro in quanto nessuno le accetta.
Tornando al nostro Capitale e a Marx, lui dice che periodo del baratto a parte, da quando si sono estesi gli scambi e intensificato il commercio, l'elemento universalmente riconosciuto e scelto come forma generale di equivalente ovvero come denaro è stato l'ORO.
Quindi dalla forma generale di valore si passa all'ultima forma che è la forma di Denaro o forma ORO, ma questo lo vedremo la prossima settimana. 
Giuseppe Pracella 

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