Elezioni Terremoto


Le elezioni del 5 e 6 Aprile 1992 sono ricordate negli annali come "le elezioni Terremoto". La Democrazia Cristiana (DC) scende al minimo storico dal 34, 3 al 29,7%, il Partito Socialista Italiano (PSI) passa dal 14,3 al 13,6%. Il quadripartito (DC, PSI, PSDI e PLI) che aveva sostenuto l'ultimo governo presieduto da Giulio Andreotti mantiene una maggioranza risicatissima.

Il CAF alleanza Craxi-Andreotti-Forlani che regge il paese da una decina d'anni, esce fortemente indebolito. Gli eredi del vecchio Partito Comunista Italiano (PCI) non vanno meglio, il nuovo Partito Democratico di Sinistra (PDS) si attesta a un modesto 16,6% e Rifondazione Comunista (PRC) non supera il 5,6%.

Dalle urne esce trionfatrice la Lega Nord, il partito di Umberto Bossi, che da un ininfluente 0,5% balza all'8,7% nazionale. Un certo successo lo riscuote anche la Rete, un inedito movimento politico di sinistra che puntando su temi della legalità, fa entrare dodici deputati e tre senatori. Le astensioni raggiungono una quota record per quegli anni 17, 4%.
ll 25 maggio 1992 un magistrato prestato alla politica (oggi ci scandalizziamo quando sentiamo di magistrati che fanno politica dimenticandoci della storia) fu eletto Capo dello Stato, si tratta dell'onorevole Oscar Luigi Scalfaro. Eletto (al sedicesimo scrutinio) con 672 voti, espressi dai democristiani, dai socialisti, dai socialdemocratici, dai liberali, dal PDS, dai Verdi, dai Radicali e dalla Rete. La Lega Nord diede 75 voti al suo candidato Gianfranco Miglio, il Movimento Sociale 63 voti a Cossiga, mentre Rifondazione Comunista diede 50 voti allo scrittore Paolo Volponi.

Scalfaro a sua volta incaricò Giuliano Amato di formare il nuovo governo scegliendo da una terna di nomi (Amato-De Michelis-Martelli). Nel 1992 Giorgio Napolitano viene eletto presidente della Camera dei Deputati subentrando proprio allo stesso Oscar Luigi Scalfaro, divenuto nel frattempo Presidente della Repubblica Italiana, e sarebbe rimasto in quel ruolo fino ad 14 Aprile 1994. Era ufficialmente nato il "Governo Amato" che rimase in carica fino al 22 Aprile 1993 (dopo appena un anno), dove a seguito degli scandali (non solo politici legati a mani pulite) e della forte crisi economica del paese fu costretto a sciogliersi, ma questo lo vedremo nella prossima puntata!

Pracella Giuseppe 







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