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Il sistema Milano

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Il 5 maggio 1992 vengono arrestati il costruttore Mario Lodigiani, vicepresidente del colosso che porta il suo cognome, e Roberto Schellino, ex direttore tecnico della Cogefar Impresit (gruppo Fiat, la numero uno tra le aziende edili).  Ma gli arresti che faranno più scalpore saranno quelli del 6 maggio 1992 quando finiscono in manette i cassieri occulti dei partiti: il socialista Sergio Radaelli (PSI), il democristiano Maurizio Prada (DC) e il pidiessino Massimo Ferlini (PdS).  Radaelli, Prada e Carnevale erano i cassieri di riferimento del "sistema Milano". Ma cosa era questo sistema?  Il sistema Milano è un sistema complesso che operava (anzi attingeva mazzette) nei diversi ambiti della pubblica amministrazione che costituivano a loro volta dei sottosistemi (delle articolazioni del sistema stesso). Ciascuno con le sue regole specifiche, i suoi cassieri, i suoi imprenditori di riferimento. Il più importante è quello dei trasporti, che ruota attorno ai grandi...

Epifanio Li Calzi

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Il 29 Aprile 1992, accompagnato dall'avvocato Raffaele Della Valle, si presenta a Di Pietro Epifanio Li Calzi, successore di Chiesa come direttore tecnico dell'ospedale Sacco, dove aveva progettato il nuovo pronto soccorso e il padiglione per la cura dell'Aids. Al termine dell'interrogatorio anche Li Calzi verrà accompagnato a San Vittore. Ma chi è Epifanio Li Calzi? Epifanio Li Calzi è il primo vero politico arrestato nell'inchiesta di Mani Pulite, ex sindaco di Cesano Boscone dal 1974 al 1982 con il PCI (il vecchio Partito Comunista Italiano) per poi confluire come molti nel PDS (Partito democratico di Sinistra), ex consigliere comunale ed ex assessore di Milano, nonché  architetto molto stimato. Li Calzi passò alla storia con il soprannome "l'architetto rosso", Docente di Progettazione Architettonica al Politecnico di Milano dal  1969 al 2010.   Presso il Comune di Milano è stato anche Vice Presidente della Commissione urbanistica e Assesso...

Matteo Carriera e Guido Viola

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Il lavoro aumenta per Di Pietro di giorno in giorno. Il 27 Aprile il procuratore capo Borrelli assime al procuratore aggiunto D'Ambrosio, decidono di affiancare a Di Pietro il collega Gherardo Colombo. A fine maggio si aggiunge anche Piercamillo Davigo. Nasce così ufficialmente il pool Mani Pulite, coordinato da D'Ambrosio.  Di Pietro in quegli anni sperimenta un nuovo modo di interrogare: fa sentire contemporaneamente, da diversi operatori di Polizia giudiziaria, più persone coinvolte nella stessa vicenda. Intanto lui fa da spola dall'uno all'altro senza perdere d'occhio i computer. In questo modo legge in tempo reale le dichiarazioni degli interrogati e può subito, in presa diretta, chiedere chiarimenti all'uno sulle dichiarazioni dell'altro ( è anche uno dei primi ad immagazzinare dati con il computer in modo da poterli incrociale con maggiore facilità ed efficienza).  L'Indagine sul Trivulzio si allarga per contagio a episodi di corruzi...

Effetto Chiesa

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Dalle confessioni di Mario Chiesa viste due settimane fa, scattano due avvisi di garanzia lunedì 6 Aprile (subito dopo la pausa elettorale).  Uno è per il socialista Michele Colucci capogruppo del PSI alla Regione Lombardia, poi arrestato il 29 Maggio 1992 accusato  di peculato aggravato e continuato, abuso d' ufficio a fini patrimoniali, truffa aggravata, falso ideologico e materiale e infine candidato sindaco nel comune di Baiano (NA) in una lista civica nelle file del PDL (Polo delle Libertà).  L'altro è per il democristiano Roberto Mongini (DC), vicepresidente della Sea (Società Servizi Aereoportuali), finito poi in manette il 04 Maggio 1992 totalizzando tre condanne definitive per 2 anni e 10 mesi per le tangenti sugli appalti di Linate, Malpensa e Cariplo, tornato poi alla politica attiva come segretario cittadino dell'Udc a Milano (perché per fare il poliziotto devi avere la fedina penale pulita, per fare il politico no!) Entrambi accusati all'ep...

Elezioni Terremoto

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Le elezioni del 5 e 6 Aprile 1992 sono ricordate negli annali come "le elezioni Terremoto". La Democrazia Cristiana (DC) scende al minimo storico dal 34, 3 al 29,7%, il Partito Socialista Italiano (PSI) passa dal 14,3 al 13,6%. Il quadripartito (DC, PSI, PSDI e PLI) che aveva sostenuto l'ultimo governo presieduto da Giulio Andreotti mantiene una maggioranza risicatissima. Il CAF alleanza Craxi-Andreotti-Forlani che regge il paese da una decina d'anni, esce fortemente indebolito. Gli eredi del vecchio Partito Comunista Italiano (PCI) non vanno meglio, il nuovo Partito Democratico di Sinistra (PDS) si attesta a un modesto 16,6% e Rifondazione Comunista (PRC) non supera il 5,6%. Dalle urne esce trionfatrice la Lega Nord, il partito di Umberto Bossi, che da un ininfluente 0,5% balza all'8,7% nazionale. Un certo successo lo riscuote anche la Rete, un inedito movimento politico di sinistra che puntando su temi della legalità, fa entrare dodici deputati e tre sena...

Mario Chiesa: Le confessioni

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Lunedì 23 Marzo 1992, dopo cinque settimane di silenzio in carcere, Mario Chiesa inizia a parlare. A raccogliere le dichiarazioni sono Di Pietro e il gip (giudice indagini preliminari) Italo Ghitti. Sono decine le aziende da cui Chiesa dice di aver ricevuto mazzette per gli appalti al Trivulzio: 1) Carobbi azienda che si occupava di verniciatura 2) Proverbio manutenzione edile 3) Diana per il riscaldamento 4) Zanussi   per la fornitura di macchinari 5) Ote Biomedica 6)   Grandimpianti 7) Tre Emme 8) Ceditalia 9) Cooperativa Service 10) Edilmonetti 11) Tedil 12) Ifg-Tettamanti  impresa edile 13) Sic impresa edile Queste ultime due ditte avevano vinto un appalto (truccato) da 60 miliardi di lire, ampliabile fino a 120 miliardi per la costruzione di quattro nuovi padiglioni del Trivulzio, in cambio le due imprese avevano versato a Chiesa 100 milioni al mese fino ad arrivare ai 6 miliardi di lire pattuiti (una tangente a rate).  La Ca...

Antonio Natali

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Il caso Chiesa esplode proprio alla vigilia delle elezioni politiche nazionali previste per il 5 Aprile del 1992, e (come fanno ancora oggi i politici) il PSI prende subito le distanze da questo oscuro personaggio abbandonandolo al proprio destino.  L'allora segretario del PSI (Partito Socialista Italiano) Bettino Craxi in una intervista al Tg3 disse : "Io mi preoccupo di creare le condizioni perché il Paese abbia un Governo che affronti i momenti difficili che abbiamo davanti e mi trovo un mariuolo che getta un ombra su tutta l'immagine di un partito che a Milano in 50 anni non ha mai avuto un amministratore condannato per reati gravi commessi contro la pubblica amministrazione" Ma si sa i politici non sono famosi per la trasparenza e la verità (vedi Berlusconi), infatti il PSI prima di Chiesa un amministratore indagato e arrestato per reati gravi contro la pubblica amministrazione l'aveva già avuto ed era Antonio Natali.  Antonio Natali nato...

Mario Chiesa

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Come abbiamo visto la scorsa puntata, Mario Chiesa viene arrestato alle 22:16 del 17 febbario 1992. L'inchiesta è seguita dal pm Antonio Di Pietro che, a dire il vero, aveva già avviato una indagine su di lui, ancor prima che si autodenunciasse l'imprenditore Magni.  Da mesi infatti conduce un'indagine per diffamazione nata da una querela. A presentare la querela nel giugno 1990 (due anni prima dell'arresto) è l'amico di Mario Chiesa, l'imprenditore Mario Sciannameo contro Nino Leoni, cronista del quotidiano "Il Giorno".  Mario Sciannameo era il proprietario di alcune imprese di pompe funebri, querela Nino Leoni perché su un articolo del giornale da lui scritto, aveva accusato Sciannameo di essersi accaparrato l'esclusiva per i funerali degli anziani morti nella casa di riposo (Pio Trivulzio gestito da Chiesa), anche se poi lo stesso Sciannameo ne cedeva una piccola parte ai suoi concorrenti in cambio di denaro: 100.000 lire a salma ci...