Mario Chiesa: Le confessioni


Lunedì 23 Marzo 1992, dopo cinque settimane di silenzio in carcere, Mario Chiesa inizia a parlare. A raccogliere le dichiarazioni sono Di Pietro e il gip (giudice indagini preliminari) Italo Ghitti. Sono decine le aziende da cui Chiesa dice di aver ricevuto mazzette per gli appalti al Trivulzio:

1) Carobbi azienda che si occupava di verniciatura

2) Proverbio manutenzione edile

3) Diana per il riscaldamento

4) Zanussi per la fornitura di macchinari

5) Ote Biomedica

6) Grandimpianti

7) Tre Emme

8) Ceditalia

9) Cooperativa Service

10) Edilmonetti

11) Tedil

12) Ifg-Tettamanti impresa edile

13) Sic impresa edile

Queste ultime due ditte avevano vinto un appalto (truccato) da 60 miliardi di lire, ampliabile fino a 120 miliardi per la costruzione di quattro nuovi padiglioni del Trivulzio, in cambio le due imprese avevano versato a Chiesa 100 milioni al mese fino ad arrivare ai 6 miliardi di lire pattuiti (una tangente a rate). 

La Carobbi invece è stata la ditta dell'ultima bustarella percepito da Chiesa quando fu arrestato, per intenderci quei 37 milioni di lire che Chiesa aveva cercato di disfarsi buttandoli nel gabinetto all'arrivo dei Carabinieri. 

Ma le tangenti non riguardano solo il Trivulzio (presente) ma ha radici profonde anche nel passato del nostro povero diavolo.

Chiesa racconta delle tangenti che le imprese Mazzalveri e Comelli avevano dovuto sborsare per la realizzazione del blocco chirurgico dell'ospedale Sacco, anche se non fu lui a percepirle direttamente.

Si trattava di un opera finanziata con i soldi della regione Lombardia ripartiti in sede regionali tra i vari partiti: (PCI) attraverso l'architetto Epifano Li Calzi, (DC) attraverso Roberto Mongini e (PSI) attraverso Giovanni Manzi e Sergio Moroni.

Di Pietro annota nomi e fatti direttamente vomitati dalla bocca del pentito. Venerdì 27 Marzo 1992, quinto giorno di interrogatori, il capitano Zuliani mostra a Chiesa un foglietto con nomi e cifre sequestrato nei suoi uffici.

Chiesa ammette che si tratta di un libro maestro delle tangenti. Le cifre sono i soldi che Chiesa sosteneva di aver girato tra il 1984 e 1985 agli esponenti socialisti:

1) Carlo Tognoli (PSI)

2) Paolo Pilliteri (PSI)

3) Michele Colucci (PSI)

4) Ugo Finetti (PSI)

5) Giovanni Manzi (PSI)

Manca ormai una settimana alle elezioni politiche e per qualche giorno la Procura blocca l'inchiesta per evitare di turbare il voto....quale verdetto daranno le urne? lo vedremo nella prossima puntata.

Giuseppe Pracella





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